5 motivi per cui non stai perdendo peso nella dieta chetogenica

La dieta chetogenica è estremamente efficace nella perdita di peso. Non solo è efficace, ma solitamente permette una perdita di peso rapida se eseguita nei modi corretti.

Ci sono momenti però, nel percorso di dimagrimento, in cui i risultati non sembrano proprio arrivare o quanto meno vengono rallentati.

Questa fase, definita anche come "plateau", può essere molto frustrante soprattutto quando credi di fare tutto correttamente. Spesso però non vengono prese in considerazione alcune variabili che potrebbero rallentare la perdita di peso, o addirittura fermarla completamente, come il consumo di carboidrati nascosti, oppure lo snack tra i pasti e lo stress possono essere fattori che causano la fase di plateau.

Nei punti successi vedremo le cause più frequenti della fase di plateau e come riprendere ad avere i risultati sperati.

sponsored

1. Troppi carboidrati o carboidrati nascosti

Sappiamo bene come i carboidrati siano la causa principale dell'aumento dell'insulina, ormone che causa l'accumulo di grasso ed il conseguente aumento di peso (per maggiori info leggi l'articolo Cos'è la dieta chetogenica).

È quindi importante tenere a bada la quantità di carboidrati nella dieta e soprattutto informarsi sulle tipologie di carboidrati nascosti che spesso vengono assunti senza essere al corrente di quanti carboidrati effettivamente siano.

Alcuni prodotti che potrebbero contenere più carboidrati di quanto tu possa immaginare sono:

  • Latte e/o yogurt: il lattosio presente nel latte è un tipo di zucchero, quindi è meglio evitare se possibile questi 2 alimenti. Il formaggio stagionato, invece, non contiene molti zuccheri per via della fermentazione.

  • Fagioli: I fagioli, ed i legumi in generale, hanno diversi carboidrati nascosti. Infatti su 50g di fagioli oltre 30g sono carboidrati.

  • Salse varie (da supermercato): Quasi tutte le salse, come ketchup o maionese, comprate ai supermercati hanno zuccheri aggiunti. Se non si ha la possibilità di prepararle in casa è sempre consigliabile leggere le informazioni nutrizionali prima di comprarle.

  • Pomodoro: i pomodori sono delle verdure con percentuali di carboidrati leggermente più alte del normale (tecnicamente sono dei frutti...). Un pomodoro al giorno non dovrebbe creare problemi, ma è comunque da tenere in considerazione.

  • Carote: Come i pomodori anche le carote hanno una percentuale di carboidrati più alta rispetto ad altre verdure. Una carota al giorno però non dovrebbe creare problemi.

Un altro consiglio è quello di evitare il più possibile l'acquisto di prodotti troppi processati e le uscite a cena nei ristoranti, in quanto spesso vengono aggiunti carboidrati anche a ricette "low-carb" per farle insaporire.

2. Troppe proteine

Gran parte dei grassi che si assumono nella dieta chetogenica vengono da proteine, quali carni o pesci grassi come il salmone. Il fatto che che le proteine possano essere anche un'ottima fonte di grassi potrebbe portare all'assunzione di troppe proteine nella dieta.

La dieta chetogenica prevede una quantità moderata di proteine, circa il 20% delle calorie totali, questo perché troppe proteine hanno un impatto insulinico più elevato dei grassi.

La quantità giornaliere raccomandata di proteine è di circa 100g. Questo per una dieta chetogenica standard di 2000 calorie equivale al 20% delle calorie totali.

3. Snack tra i pasti

Il consumo di un qualsiasi tipo di cibo avente delle calorie stimola l'insulina. Ovviamente i carboidrati la stimolano in maniera maggiore, ma anche i grassi non sono un'eccezione, anche se in quantità minori.

Quindi lo snack tra i pasti, anche "keto-friendly" , ha un impatto insulinico che potrebbe essere la causa del tuo plateau.

Il consiglio migliore in questo caso è di attenersi in maniera più rigida al digiuno intermittente, partendo da un semplice digiuno di 16 ore, quindi con pranzo e cena saltando la colazione, fino ad arrivare ad un pasto singolo giornaliero.

Per maggiori informazioni sul digiuno intermittente consulta questo articolo: Cos’è il digiuno intermittente e perché è importante nella dieta chetogenica.

4. Stress

Lo stress è uno dei nemici numero uno delle diete e la maggior parte delle persone non se ne rendono neanche conto.

Infatti lo stress stimola un ormone chiamato cortisolo il quale converte i muscoli in zuccheri i quali poi aumentano i livelli di insulina.

Quindi è importante tenere sotto controllo i livelli di stress, il che include anche mantenere delle ore di sonno adeguate.

Inoltre lo stress spesso causa quella che è definita "Fame nervosa" la quale sicuramente non giova alla dieta.

Bonus!

Se hai difficoltà a gestire lo stress questa guida può far sicuramente al caso tuo: 8 minute meditation.

5. Troppi grassi

Questo punto probabilmente è il più sorprendente perché la dieta chetogenica prevede che il 75% delle calorie derivi dai grassi

Quindi perché troppi grassi potrebbero essere un problema?

Innanzitutto bisogna specificare cosa permette la perdita di peso nella dieta chetogenica. Come dice il nome la dieta chetogenica permette di generare energia dai grassi, invece che dagli zuccheri, e questo stato prende il nome di chetosi.

Lo stato di chetosi viene attivato dalla metabolizzazione dei grassi quando i carboidrati sono ridotti al minimo (essendo che i carboidrati hanno la priorità).

Bisogna però inoltre far presente che lo stato di chetosi può verificarsi sia con la metabolizzazione dei grassi del corpo (con la susseguente perdita di peso), ma anche dal consumo di grassi nell'alimentazione.

Questo significa che una dieta troppo elevata di grassi, sebbene contribuisca allo stato di chetosi, non permette il bruciore dei grassi presenti nel nostro corpo.

Conclusione

Diversi fattori possono causare uno stop nella perdita di peso durante la dieta chetogenica. Il più importante da tenere conto sono i carboidrati i quali spesso sono nascosti in cibi e prodotti apparentemente a basso contenuto di carboidrati.

Inoltre è importante non esagerare con le quantità di proteine e grassi perché anch'essi possono stimolare insulina e quindi rallentare la perdita di peso.

Gli snack tra i pasti e lo stress sono anche fattori che spesso non vengono tenuti in considerazione, ma che possono totalmente portarti fuori strada e causare uno stato di plateau.

Riferimenti

15 Reasons Why You Are Not Losing on a Low Carb Keto Plan by Dr. Eric Berg - www.youtube.com

Not Losing on Keto: See 9 Reasons Why by Dr. Eric Berg - www.youtube.com

0 commenti

Invia nuovo commento

Scorri per inviare
Send

    This website uses cookies to improve your experience. By accepting the cookie you'll help improve this website. Please check our privacy policy for more information.